RITIRO DELLA PATENTE ALL'AUTISTA

     Il datore di lavoro non può procedere al licenziamento per GMO del dipendente adibito a mansioni di autista che ha subito la perdita temporanea (o definitiva) della patente di guida senza aver attentamente vagliato ogni ipotesi di ricollocazione del medesimo dipendente all'interno dell'azienda. il tentativo dovrà essere mirato alla attribuzione di mansioni amministrative, logistiche o semplicemente operative, compatibili con il grado di istruzione del dipendente, in luogo delle ordinarie mansioni di autista.

    Fatto ciò, soltanto la effettiva e dimostrabile assenza di valide alternative o l'eventuale rifiuto da parte del dipendente ad una valida ricollocazione potrà definitivamente legittimare il recesso per GMO.

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